FOSS: è l’acronimo di “Free and Open Source Software”, indica cioè un “software libero e open source”, da non confondere con il termine “free” cioè “gratuito”. La frase è stata adottata a partire dal 2003, anno in cui l’acronimo venne usato per la prima volta e utilizzato un tempo, nel gergo militare, dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il FOSS è l’esempio specifico della convinzione accademica che un libero scambio di idee sia reciprocamente vantaggioso. Infatti, all’inizio, condividere e modificare il programma sorgente era una pratica comune. Tuttavia questa pratica cominciò a cambiare negli anni 1970 quando i computer divennero prodotti commerciali. La diffusione e lo sviluppo del FOSS può portare vantaggi e giovamenti sia ai PVS che alle PMI. Ormai il FOSS è diventata una seria e importante realtà economica, tanto che oltre il 66% dei web server installa FOSS.