GIS: un importante supporto ai censimenti futuri

In occasione del prossimo Censimento Round 2020 saranno i GIS ad assumere un ruolo determinante, anche grazie al progetto di modernizzazione delle statistiche ufficiali lanciato da Esri durante la conferenza GIS per un mondo sostenibile tenutasi a Ginevra e organizzata in collaborazione con l’ONU.

I GIS, che sono utilizzati per produrre statistiche a livello ufficiale, saranno utili non solo per i censimenti che avverranno nei paesi più moderni ed economicamente più sviluppati, ma saranno impiegati anche nei paesi in cui l’arretratezza economica e tecnologica non ha finora consentito l’uso di moderni mezzi di rilevamento e conservazione dei dati.

Così, in occasione del Censimento Round 2020, Esri ha annunciato l’avvio di un programma di modernizzazione ufficiale delle statistiche anche nei paesi meno sviluppati tecnologicamente, infatti donerà licenze d’uso perpetuo per il software ArcGIS alle agenzie statistiche ufficiali ammissibili nei paesi meno sviluppati e nei piccoli stati insulari.

Questo programma darà accesso proprio al software che migliaia di agenzie pubbliche e imprese private utilizzano ogni giorno per gestire le loro organizzazioni e potrà essere utilizzato dai paesi più bisognosi per raccogliere i dati riguardanti i censimenti senza alcun costo e senza limiti di funzionalità. In questo modo i censimenti della popolazione e degli alloggi, che richiedono di solito un grande sforzo per i paesi che non hanno risorse disponibili a tal riguardo, potranno invece essere effettuati in maniera completa e attendibile e i risultati così ottenuti potranno essere confrontati agevolmente a livello internazionale per meglio capire lo scenario politico, economico e sociale a livello mondiale e prendere i giusti provvedimenti per attuare delle politiche comunitarie volte allo sviluppo socioeconomico inclusivo e sostenibile.

D’altronde il processo di modernizzazione delle statistiche ufficiali non può più essere rimandato poichè la raccolta di dati globali da confrontare a livello mondiale è una misura da attuare con una certa urgenza e per questo il gruppo di esperti delle Nazioni Unite, che si occupa dell’integrazione di informazioni statistiche e geospaziali, ha consigliato a tutti i paesi di utilizzare la tecnologia GIS per garantire un’efficiente raccolta e conservazione dei dati e la realizzazione di mappe aggiornate.