Nuovo Sistema di Allertamento della Regione Piemonte

Sul territorio piemontese, con deliberazione della Giunta Regionale 30/07/2018 n.59-7320, (Decreto L.gs 1/2018) “approvazione del Nuovo Disciplinare riguardante il Sistema di Allertamento e la risposta del Sistema regionale di Protezione Civile”, è stato attivato il Nuovo Sistema di Allertamento.
Questo documento, in linea con i disposti del nuovo “Codice della Protezione Civile”, entrerà in vigore il 1° dicembre 2018.  Per i successivi 180 giorni, sarà applicato in modo sperimentale per consentire una corretta valutazione degli effetti delle relative nuove procedure in esso contenute.
Il nuovo disciplinare, rispetto a quello attualmente in vigore, pone maggiore attenzione alla risposta del Sistema Regionale di Protezione Civile – attuata a partire dal “livello locale” delle Amministrazioni Comunali del Piemonte – e sulla sempre maggiore importanza dei “Bollettini di Allerta Meteoidrologica” emessi quotidianamente da Arpa Piemonte.
Si tratta, quindi, di un documento tecnico-procedurale che ha come elemento innovativo quello di omogeneizzare a livello nazionale le Allerte e i criteri di Attivazione del Sistema di Protezione Civile, in un’ottica sempre più ampia e condivisa tra tutti i Soggetti che costituiscono il Sistema Nazionale.
All’interno del Bollettino di Allerta non saranno più presenti gli Avvisi Meteo (icone scure) con i relativi Codici 1, 2 e 3 e le Criticità Ordinarie, Moderate ed Elevate, ma i più semplici livelli di allerta articolati in “codice colore” – VERDE, GIALLA, ARANCIONE e ROSSA per n.5 diversi Scenari di Rischio:

  • Idrogeologico
  • Idraulico
  • Idrogeologico per temporali
  • Neve
  • Valanghe

Il Bollettino, inoltre, conterrà indicazioni e Livelli di Allerta riferiti ad “oggi” e a “domani”, con previsioni sui due giorni successivi.
Per quanto riguarda la “risposta” del Sistema di Protezione Civile, dal livello Regionale a quello Comunale, il nuovo Disciplinare indica tre Fasi Operative che devono essere attivate dall’Autorità di Protezione Civile competente per territorio:

  • Fase di ATTENZIONE
  • Fase di PREALLARME
  • Fase di ALLARME

Le Fasi, seppur collegate ai livelli di allerta, non ne discendono automaticamente e consequenzialmente. Esse, infatti, sono strettamente collegate ai dati di monitoraggio e sorveglianza in tempo reale “osservati sul territorio” ed alla “situazione contingente” in essere.
In aggiunta a quanto sopra, viene introdotto il concetto di “FASE OPERATIVA MINIMA” che deve essere attivata obbligatoriamente dall’Autorità di Protezione Civile e che prevede:

  • La dichiarazione almeno della Fase Operativa minima di Attenzione in presenza del livello di Allerta Gialla;
  • La dichiarazione almeno della Fase Operativa minima di Attenzione in presenza del livello di Allerta Arancione;
  • La dichiarazione almeno della Fase Operativa minima di Preallarme in presenza del livello di Allerta Rossa.