Come i Gis possono aiutarci a seguire il Giro d’Italia 2018

L’avvio del Giro d’Italia 2018 è sempre più vicino. L’evento sportivo che appassiona migliaia di persone è ai blocchi di partenza poiché la prima tappa è prevista per venerdì 4 maggio con partenza da Gerusalemme.

 

Un Giro nella storia e che farà storia, si legge nella presentazione del sito ufficiale, e che si annuncia come un evento speciale anche grazie al fatto che per la prima volta per un Grande Giro la partenza non è prevista da un luogo dell’Italia e dell’Europa ma da Gerusalemme, appunto, per concludersi a Roma, luogo della 21esima e ultima tappa che si terrà il 27 maggio.

 

La seconda tappa riguarderà altri due luoghi degni di nota ovvero Haifa e Tel Aviv e si svolgerà il 5 maggio; la terza tappa, invece, riguarderà Be’er Sheva, città nel sud di Israele, e Eilat, sulle rive del Mar Rosso. Dunque un’ondata di novità e tanti paesaggi mozzafiato aspettano gli spettatori di questa importante gara ciclistica che farà ritorno in Italia a partire dalla quarta tappa che si terrà martedì 8 maggio e che riguarderà la Sicilia, esattamente Catania e Caltagirone per un percorso di 191 km. Questa centunesima edizione della manifestazione prevede anche tappe ad Agrigento, Santa Ninfa, Caltanissetta, l’Etna, Pizzo, Praia a Mare, Montevergine di Mercogliano, Pesco Sannita, Gran Sasso d’Italia, Penne, Gualdo Tadino, Assisi, Osimo, Imola, Ferrara, Trento, Rovereto, Riva del Garda, Abbiategrasso, Venaria Reale, Bardonecchia, Susa, e tanti altri luoghi meravigliosi.

 

Come i GIS possono aiutarci a seguire il Giro d’Italia 2018?

 

Grazie alle tecnologie di Oikos sarebbe possibile mappare il Giro d’Italia 2018 in tempo reale e creare un WebGIS per permettere a tutti di fruirne. Ciò potrebbe rappresentare un’evoluzione nel modo di vivere lo sport con conseguente miglioramento anche dal punto di vista tecnologico per gli addetti ai lavori del Giro che devono occuparsi di monitorare l’evento. Un esempio per nulla scontato di come i GIS possono trovare applicazione nella vita di tutti i giorni e migliorare la buona riuscita di un evento o di una situazione nel lavoro come nello sport.