Stonex T3: una Recensione di Questo Fenomenale Dispositivo

Quest’oggi andiamo a proporvi la recensione di un ottimo prodotto di cui Oikos Engineering è rivenditore: si tratta dello Stonex T3, un tablet rugged con Windows 10 ed un’ottima dotazione hardware nel settore dei rilievi territoriali.

 

Lo Stonex T3 dispone di una dotazione completa e caratteristiche quasi uniche nel suo genere, tali da renderlo un must-have per chi necessita di uno strumento portatile che consente di eseguire rilievi di tipo gis (e non solo). Lo Stonex T3 è disponibile anche in versione denominata T2, dotata di sistema operativo Android.

 

 

Elenchiamo subito le caratteristiche globali del dispositivo:

 

CPU Intel Cherry Trail Z8350 con frequenza di 1,44 GHz
Sistema Operativo Windows 10 Home
RAM 4 GB
Disco 32 GB
Fotocamera Posteriore da 5 MPixel, Anteriore da 2 MPixel
Protocolli di Comunicazione GSM dual band, WCDMA, HSDPA, HSUPA, Bluetooth 4.0 + EDR
classe 1, Wi-Fi 802.11 b/g/n, NFC, GNSS U-blox NEO-7 GPS/GLONASS/Q7SS,
Accelerometro
Interfacce Lettore SDHC/SDXC XL con supporto fino a 64 GB, 2 x Usb
2.0, HDMI 1.4° di Tipo C
Batteria ai polimeri di ioni di Litio da 3,7 V e 8500 mAh di
capacità che garantisce un’autonomia fino ad 8 ore di utilizzo
Dimensioni [mm] 228 x 16,5 x 147
Peso [g] 630
Temperature [°C] da -20 a 60
Certificazioni Impermeabile all’acqua e alla polvere secondo gli
standard IP67
Dotazione Carica batterie, 3 adattatori di corrente, 1 cavo da
USB a micro USB, 1 adattatore da micro USB a USB, cinghia di sostegno
per l’impugnatura. Sono opzionali la borsa per il trasporto, un
cavalletto e la penna capacitiva

 

Una volta elencate le caratteristiche tecniche iniziamo col dire, che pur avendo un processore non potentissimo, grazie alla presenza di Windows 10 è possibile gestire al meglio le risorse hardware di RAM e frequenza di clock del processore, pertanto non abbiamo riscontrato alcun problema nel far girare qualunque tipo di software, compresi i software di tipo CAD e GIS anche di ultima generazione (vedi QGis 3.0 e ArcGis/ArcMap 10.5).

L’avvio del dispositivo è veloce, così come le comuni operazioni. La capienza del disco è limitata a 32 GB: una dimensione normale per questi dispositivi, incrementabile di altri 64 GB utilizzando l’espansione offerta dal lettore di schede SDHC, il cui utilizzo è caldamente consigliato a quasi a prescindere dalla quantità di dati con cui lavorate.

Se è vero che 32 GB potrebbero essere sufficienti per un uso normale, è altrettanto vero che in fase di aggiornamento del Sistema Operativo ci potrebbero essere problemi relativi allo spazio a disposizione in fase di download e quindi swap dei file. Pertanto ci vedremmo costretti a dover spostare dati e applicazioni se l’updater di windows 10 andasse in errore per mancanza di spazio libero sul disco.

Il dato dell’autonomia fornita dalla batteria è corretto solo se il tablet viene utilizzato per videoscrittura. Già facendo un accesso alla rete (senza accedere a siti di streaming audio/video) l’autonomia cala di un 15/20 %. L’uso lavorativo che prospettiamo (censimento di oggetti in campagna) prevedendo l’uso continuo del gps, lo scatto di fotografie e l’uso di un software per censire il rilievo con probabile luminosità dello schermo ai massimi livelli, l’autonomia si riduce della metà. 3,5/4 ore d’uso continuo in questi casi sono la norma.

La connettività è completa e a voler fare i pignoli manca solo la presa per il cavo di rete, che visto il tipo di dispositivo è del tutto trascurabile.

 

 

Anche se lo Stonex T3 è un dispositivo rugged (e le foto confermano il livello di protezione di cui è dotato), non ci siamo permessi di testarlo così a fondo, ma la certificazione di cui è dotato (IP67) garantisce completa protezione da ogni tipo di polvere e l’immersione in acqua per un tempo non successivo alla mezz’ora e per una profondità massima di 1 metro.

 

 

La prova sul campo, dimostra oltre alle caratteristiche prestazionali di cui abbiamo già parlato sopra, un display molto luminoso che consente senz’altro un uso dello Stonex T3 anche all’aperto senza avvertire alcuna limitazione anche sotto la luce più intensa. Consigliamo di sostituire la pellicola di cui è dotato con una a bassa riduzione di luminosità, in modo da poter sfruttare tutti i Nit di cui è dotato. I controlli manuali per variare la luminosità del display sono posti sulla cornice superiore.

Il GPS fa il suo lavoro, con performance nella norma per dispositivi di questo tipo e caratteristiche; sia in termini di precisione che di partenza a freddo. Se servisse una maggior precisione è necessario appoggiarsi a servizi in real time (per questo è necessario valutare localmente dove si sta utilizzando il dispositivo e quindi documentarsi sul sito della regione interessata) e/o a dispositivi esterni che alla prova dei fatti possono essere messi in comunicazione tramite il protocollo bluetooth. Abbiamo testato lo Stonex T3 collegato in bluetooth con un gps Stonex S10 senza avere problemi di sorta.

La fotocamera, invece, ci sembra la parte più critica dell’intero dispositivo. Tralasciamo la fotocamera anteriore (da 2 MPixel), utile solo per videoconferenze, i 5 MPixel della fotocamera posteriore sono sicuramente più che sufficienti a garantire scatti significativi per un uso professionale. La messa a fuoco è infinita, pertanto se fosse necessario fotografe targhe o soggetti vicini, sarebbe stato utile disporre di una funzione macro.

 

 

Lo Stonex T3 è commercializzato assieme ad un fratello minore denominato T2 che ha come differenza principale, quella dell’essere dotato di Sistema Operativo Android. Vista la poliedricità di Windows 10, noi consigliamo caldamente di usare il T3.

In definitiva, lo Stonex T3 è un dispositivo completo e affidabile, con ogni sorta di connessione wireless e con tutte le porte fisiche oggigiorno utilizzabili. Ha il suo punto di forza nell’adattabilità ai più disparati compiti, compresi gli usi esterni relativi ai rilievi territoriali. Ricordiamo a tutti i lettori che la Oikos Engineering rivende lo Stonex T3, per cui, se ne foste interessati non dovete fare altro che contattarci ai nostri recapiti (oppure clicca qui per andare alla pagina del form).